TOUR DE FRANCE 2026 – 21a TAPPA: PARIGI – PARIGILa Tour Eiffel vista dalla collina di Montmartre e l’altimetria della ventunesima tappa (Tripadvisor)

Tappa finale del Tour interamente tracciata sulle strade di Parigi. È stata confermata la salita a Montmartre, sulla quale l’anno scorso furono protagonisti Tadej Pogacar e Wout Van Aert, ma è stata riposizionata a maggior distanza dagli Champs-Élysées per offrire qualche chance in più ai velocisti

Il Tour è arrivato al momento dei titoli di coda e tra i nomi del cast della tappa conclusiva potrebbe ancora esserci ancora quello di Tadej Pogacar, lo scorso anno mattatore del circuito di Parigi assieme a Wout Van Aert. A garantire lo spettacolo fu la “new entry” del circuito, la salita di  Montmartre, inserita dagli organizzatori dopo il passaggio della gara olimpica e anche perché desiderosi di rivedere un “grande” imporsi sul rettilineo d’arrivo degli Champs-Élysées, evento che non capita dalla vittoria di Bernard Hinault nel 1982. Per ottenere questo risultato era, però, necessario indurire il circuito e la salita verso la collina di Montmartre era perfetta in tal senso. Non è per nulla dura – è lunga mille metri e presenta una pendenza media del 5.4% – ma è in grado di creare un po’ di selezione grazie alla carreggiata stretta e ai sampietrini che ne accompagnano l’intero sviluppo. Non a caso lo scorso anno Wout Van Aert è riuscito a imporsi in solitaria, dopo aver scremato il gruppo assieme a Pogacar, con 19” su un gruppetto di tre corridori tra i quali c’era lo sloveno. Va detto che un certo peso lo ebbe la condotta rinunciataria di parecchi corridori – il secondo della classifica Vingegaard arrivò dopo sette minuti – dopo che l’organizzazione aveva annunciato la neutralizzazione dei tempi ai fini della classifica, scelta adottata a causa della pioggia. Quest’anno le cose, però, potrebbero anche andare diversamente perché sono state in parte accolte le rimostranze dei velocisti, fino al 2023 “padroni di casa” sugli Champs-Élysées, è ed stata loro parzialmente tesa una mano. Non si è voluto rinunciare alla tre ascese a Montmartre, ma sono state riposizionate nel circuito allungandone il tratto successivo allo scollinamento. Così, se dodici mesi fa si erano dovuti percorrere appena 6 Km per andare al traguardo, stavolta tale distanza è stata portata a 10 Km con l’inserimento di lunghi rettilinei: basteranno per far tornare il sorriso ai velocisti o sarà ancora “Pogacar Show”?

PREVISIONI METEO

Thoiry (raduno di partenza): cielo coperto, 22°C (percepiti 25°C), vento moderato da O (22-45 Km/h), umidità al 60%

Parigi – partenza: parzialmente nuvoloso, 25°C (percepiti 26°C), vento forte da O (22-54 Km/h), umidità al 52%

Parigi  – inizio circuito di Montmartre (Km 40.8): pioggia debole (0.2 mm), 24°C (percepiti 26°C), vento forte da O (21-51 Km/h), umidità al 57%

Parigi – arrivo: nubi sparse, 24°C (percepiti 26°C), vento moderato da O (18-48 Km/h), umidità al 53%

GLI ORARI DEL TOUR

17.30: inizio della diretta su Eurosport

17.50: inizio della diretta su RAI2

17.50: partenza da Parigi

18.25-18.30: traguardo volante dell’haut des Champs-Élysées

18.45-19.00: 1° GPM della Côte de la Butte Montmartre

19.05-19.20: 2° GPM della Côte de la Butte Montmartre

19.25-19.40: 3° GPM della Côte de la Butte Montmartre

19.40-19.55:  arrivo a Parigi